Il 17 febbraio 2012 sono state pubblicate, sulla Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana, le "Linee guida sulle misure di tutela della salute e
sicurezza dei lavoratori esposti al rischio amianto durante i lavori di
manutenzione, rimozione dell'amianto o dei materiali contenenti amianto,
smaltimento e trattamento dei relativi rifiuti, nonché di bonifica delle aree
interessate".
Le imprese che intendono svolgere le lavorazioni sopra elencate devono
adempiere a quanto previsto dalle disposizioni del Testo unico sulla sicurezza
sul lavoro in merito a "Protezione dai rischi connessi all'esposizione
all'amianto" (titolo IX – capo III del D.Lgs. n. 81/08).
Il datore di lavoro prima di dare inizio alle attività ha l'obbligo di
richiedere informazioni ai proprietari degli spazi e deve procedere alla
valutazione del rischio, per stabilire natura e grado
dell'esposizione e le conseguenti misure preventive e protettive da
attuare.
Da tale valutazione possono discendere tre possibili circostanze:
· lavori non soggetti a notifica (ex art. 250 del D.Lgs.
81/08): attività ESEDI (esposizioni sporadiche di debole
intensità) che si protraggono per un massimo di 60 ore l'anno, per non più di 4
ore per singolo intervento, per non più di due interventi al mese;
- lavori soggetti a notifica (ex art. 250 del D.Lgs.
81/08);
lavori soggetti a presentazione del "piano di lavoro" (ex
art. 256 del D.Lgs. 81/08).